Dopo una lunga diatriba è stata posta la parola “fine” alla questione dello scarso minutaggio concesso dalla maggioranza del Municipio di Sesto San Giovanni ai membri della minoranza per la discussione delle delibere. Secondo quanto affermato dal presidente del Consiglio comunale Giovanni Fiorino in una nota “al termine del nostro ultimo incontro il prefetto di Milano ha confermato che la decisione di contingentare i tempi della discussione in Consiglio comunale non è stata una scelta errata ma dettata esclusivamente dalla necessità di assicurare la sicurezza dei consiglieri in un’ottica di contrasto alla diffusione del Covid”.
“Questa spiegazione -sottolinea Fiorino- attesta la mia linea di tutela nei confronti di tutti i consiglieri. Già nella risposta del 26 aprile il prefetto aveva osservato come l’attuale quadro normativo emergenziale mi consentisse di individuare le modalità più opportune per lo svolgimento delle sedute in piena sicurezza e nel rispetto delle norme anti Covid indicando come strumento ideale la video conferenza. Ma dal momento che per ogni seduta non ci sono mai stati meno di 20 consiglieri su 25 totali che hanno deciso di recarsi in aula, la modalità migliore non poteva che essere quella del contingentamento dei tempi”.
A questo punto la vicenda del minutaggio, che per mesi è stata oggetto di discussione in Consiglio comunale, sembra essere giunta ad una definitiva conclusione. E finalmente aggiungiamo noi. E’ infatti auspicabile che sia i membri della maggioranza che quelli della minoranza d’ora in poi si occupino della risoluzione dei problemi concreti presenti in una città di 81mila abitanti quale è Sesto San Giovanni.


