Questa mattina a Sesto San Giovanni è stato riaperto il primo tratto di viale Gramsci, quello con via Boccaccio. Ad annunciarlo è il sindaco Roberto Di Stefano: “Abbiamo riaperto il tratto di viale Gramsci-Boccaccio. Un primo passo molto importante per arrivare, step dopo step, alla riapertura completa del viale a settembre. Dopo oltre dieci anni di disagi si vede la luce in fondo al tunnel”.

La parziale riapertura del tratto rientra nel piano di lavori riguardante il prolungamento del metrò da Sesto Fs fino a Monza Bettola. Tra luglio ed agosto verrà riaperto il tratto di viale Gramsci all’incrocio con via Gracchi. Dopo l’estate l’intera zona sarà aperta alla circolazione. Oltre alla riapertura completa di viale Gramsci, il progetto di riqualificazione prevede: il miglioramento del sistema viabilistico Gramsci-Pasolini-Gracchi-Buonarroti; la sistemazione dell’area in prossimità della nuova fermata Restellone; la riqualificazione dell’area di largo Levrino che diventerà una piazza con arredi e pergolato; la realizzazione di un impianto di irrigazione; la predisposizione di cavidotti per il futuro impianto di videosorveglianza; la riqualificazione delle fermate del trasporto pubblico locale. A ultimazione delle opere è previsto infine il ripristino della rotatoria Casiraghi-Bellini.
Sempre lungo il viale Gramsci i tecnici comunali sono attualmente impegnati nella realizzazione della nuova pista ciclabile che dal quartiere Restellone arriverà fino al Rondò andando a toccare tutte le fermate della metropolitana del territorio.

Il percorso garantirà la connessione con: il tracciato di via Montegrappa (direzione Cinisello); la pista ciclabile di viale Gramsci (direzione fermata M1 Restellone e Monza); la bicistazione; la sede e il museo Campari; la stazione FS e Primo Maggio M1; i futuri collegamenti alla Città della Salute; la pista ciclabile di viale Casiraghi (esistente); la pista ciclabile di via Rovani (direzione viale Fulvio Testi-Parco Nord); il polo scolastico Provinciale Parco Nord; la fermata M1 Rondò; il sottopasso Roma/Marelli (a garanzia di un futuro collegamento con la pista ciclabile su viale Monza realizzata dal Comune di Milano). In progettazione c’è anche il tratto M1 Rondò-M1 Sesto Marelli e il tratto M1 Rondò-M5 Carroponte-Bignami.

L’importo dei lavori ammonta a 274mila euro e rientra nel quadro economico di 400mila previsto dal finanziamento della Regione Lombardia che copre anche la riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica.




