Oggi, con il passaggio della Lombardia in zona arancione, a Sesto San Giovanni hanno potuto riaprire parrucchieri e centri estetici. Salutano con piacere l’evento sia gli esercenti, che sono tornati a lavorare, sia i clienti che ne hanno subito approfittato per rifarsi il look dopo un mese di chiusura. Stop dunque a tagli e tinte fai da te. Nella mattinata odierna non si sono registrate file davanti ai barbieri e ai saloni di bellezza: si entra solo con prenotazione. I telefoni sono bollenti già da sabato. Chi può si è infatti portato avanti prenotando attraverso le applicazioni. “L’agenda è piena-commenta il titolare di una storica attività situata nel centro di Sesto-. Sto ricevendo chiamate già da sabato. Oggi in salone avrò avuto almeno 30 persone scaglionate in diversi orari. Purtroppo non possiamo riempire il negozio come prima della pandemia. Per noi parrucchieri questo mese di chiusura è stato disastroso a livello economico. Siamo disperati. Gli incassi persi non si recuperano”. Un fenomeno, diffuso durante la zona rossa, ha creato malumori tra i professionisti del settore: quello di chi, senza rispetto delle regole, ha continuato a recarsi nelle case dei clienti per fare pieghe, tagli o manicure. “Per noi è stata una concorrenza sleale”, hanno sottolineato in molti.


