Degna di nota l’iniziativa del Comune di Cinisello Balsamo che ha deciso, attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Giacomo Ghilardi, di tenere aperti anche la domenica e nei giorni festivi barbieri, parrucchieri, estetiste e negozi per tatuaggi e piercing finché si è in zona arancione. L’apertura al pubblico nei weekend e nei festivi, dalle 7 alle 20, è facoltativa. “Questa ordinanza va incontro alle esigenze dei cittadini penalizzati dalla prolungata chiusura di alcune attività di alcune attività che non sono considerate fondamentali ma che comunque risultano necessarie, soprattutto quando le chiusure si protraggono nel temp- commenta Ghilardi-. Come Amministrazione comunale vogliamo agevolare il più possibile tutte la popolazione e riteniamo che una maggiore discrezionalità nelle aperture per alcuni servizi sia importante in questo frangente anche per aiutare a garantire la sicurezza nella fruizione degli spazi, in ottemperanza alla normativa vigente”. Fa eco Giuseppe Berlino, vice sindaco e assessore al Commercio: “Sono soddisfatto. Abbiamo raggiunto un ottimo risultato grazie al confronto e alla disponibilità delle Associazioni locali di categoria. Permettere ad alcune attività di essere aperte anche la domenica e festivi consente di organizzare al meglio il lavoro favorendo al contempo i cittadini, soprattutto quelli che lavorano durante il resto della settimana. Guardiamo al domani e cerchiamo di agevolare la #ripresa”. Riteniamo che questa lodevole iniziativa meriti di essere presa ad esempio. Anche a Sesto San Giovanni dove la crisi, dovuta alla pandemia e alle innumerevoli chiusure, ha messo in ginocchio tantissime attività commerciali. Una apertura prolungata può solo che giovare alle categorie che più hanno risentito in maniera negativa delle decisioni prese dal Governo per contenere l’emergenza sanitaria in corso. Per questo motivo chiediamo al sindaco Roberto Di Stefano e all’Amministrazione comunale di prendere in considerazione tale ipotesi.
Nella foto il sindaco di Cinisello Giacomo Ghilardi


