Oggi, a seguito dell’ordinanza firmata dal governatore lombardo Attilio Fontana, diversi comuni della Lombardia entra in zona arancione rafforzata. Le misure saranno valide fino all’11 marzo compreso.
I provvedimenti coinvolgono i seguenti comuni:
- In provincia di Milano: Motta Visconti, Besate, Binasco, Trucazzano, Melzo, Liscate, Pozzuolo Martesana, Vignate, Rodano, Casarile.
- In provincia di Mantova: Viadana, Pomponesco, Gazzuolo, Commessaggio, Dosolo, Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, Moglia, Quistello, San Giacomo delle Segnate, San Benedetto Po, Asola, Castelgoffredo, Casalodo, Medole, Casalmoro, Castiglione delle Stiviere.
- In provincia di Cremona: il capoluogo, Spinadesco, Castelverde, Pozzaglio ed Uniti, Corte dei Frati, Corte de’ Cortesi con Cignone, Spineda, Bordolano ed Olmeneta.
- In provincia di Pavia: Casorate Primo, Trovo, Trivolzio, Rognano, Giussago, Zeccone, Siziano, Battuda, Bereguardo, Borgarello, Zerbolò, Vidigulfo.
In tali comuni viene stabilita la sospensione della didattica in presenza per tutte le classi delle scuole elementari, scuole medie, scuole secondarie di secondo grado, istituzioni formative professionali. Sono inoltre sospese anche le scuole dell’infanzia.
Vengono prorogate per un’altra settimana le misure già adottate per tutti i comuni della provincia di Brescia, sempre con esclusione degli asili nido. E sono confermate per un’altra settimana anche per i comuni bergamaschi di Sarnico, Gandosso, Viadanica, Predore, Adrara San Martino, Villongo, Castelli di Calepio, Credaro e per il comune di Soncino in provincia di Cremona.
Da domani, in considerazione del miglioramento della situazione epidemiologica, Mede (Pavia), Viggiù (Varese), Bollate (Milano) passano da fascia rossa ad arancione rafforzato.


