Incredibile vicenda a Cinisello Balsamo dove una donna di 82 anni è rimasta vittima di una truffa organizzata da una banda di malviventi che diceva di agire per conto del sindaco Giacomo Ghilardi e per l’intero Comune. I truffatori dapprima hanno fatto recapitare all’anziana signora una falsa lettera firmata dal primo cittadino, poi le hanno telefonato fissando un incontro durante il quale si sono fatti consegnare il bancomat. L’identità di queste persone è al momento ignota. La vittima della truffa da anni è assistita dai servizi sociali. Le forze dell’ordine, che stanno indagando sulla vicenda, sono convinte che gli autori del raggiro conoscessero in modo dettagliato lo stato psicofisico della donna ed il suo rapporto con gli uffici del Comune cinisellese. E dunque, una volta conquistata la sua fiducia, le hanno sottratto quei pochi soldi custoditi sul contro corrente. Tutto è iniziato quando l’82enne ha ricevuto una missiva all’apparenza inviata dal Municipio, accompagnata dalla firma del sindaco Ghilardi e dal numero telefonico della segreteria comunale. Al suo interno un testo nel quale l’anziana veniva invitata, su ordine del Tribunale, a consegnare il bancomat agli operatori sociali. Nei giorni seguenti una donna, stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, si è palesata davanti alla porta della signora per ritirare il tesserino e il codice di accesso al conto. A quel punto i ladri le hanno sottratto ogni singolo centesimo. Intuito il raggiro, l’82enne ha subito avvertito alcuni vicini di casa che hanno denunciato il fatto alle forze dell’ordine. Anche il primo cittadino cinisellese è stato informato dell’accaduto.


