Mancano i medici di base e i cittadini sono sempre più irritati. A Sesto San Giovanni il problema continua a non trovare soluzione. Tra la prematura scomparsa per complicazioni dovute al Coronavirus del dottor Roberto Trezzi, operante in vita nell’ambulatorio situato nel quartiere Vittoria, e il pensionamento di alcuni colleghi tanti sestesi non sanno più a chi rivolgersi. Come abbiamo riferito nelle scorse settimane, i pazienti precedentemente assistiti dallo stimato ed apprezzato dottor Trezzi con il cambio medico, il dottor El Farargy, sono stati costretti a sostenere un notevole spostamento. Il dottore infatti opera in via Fratelli di Dio, zona Cascina Gatti, quasi al confine con Cologno Monzese. Inoltre, come segnalato tempo fa da una nostra lettrice, “risulta difficile contattarlo”. C’è poi lo sfogo di un cittadino che su un gruppo Facebook dedicato a Sesto San Giovanni ha raccontato la sua esperienza e condiviso con gli altri utenti il suo pensiero in merito alla questione: “Deceduto il dottor Trezzi ed andati in pensione altri colleghi, a Sesto non ci sono più medici di base disponibili. Tutte le porte sono chiuse, dall’ufficio di via Marx a Sesto fino a quello di Cinisello dove tra l’altro è collocata la sede dell’ Asst Nord Milano. Stessa situazione all’Asst centrale di Milano. Nemmeno ti calcolano”. Ora, è sicuramente certo il fatto che il Comune non possa intervenire in prima persona per risolvere la situazione. Nulla però vieta alle Autorità municipali di sollecitare la Regione Lombardia e gli enti che si occupano dei servizi sanitari per cercare un rimedio al problema di tantissimi cittadini che, per ricevere assistenza medica, devono recarsi o lontano dal proprio quartiere o addirittura nei comuni limitrofi. Perchè non si agisce in tal senso?


