“Il progressivo aumento del tasso di imprenditorialità femminile sul territorio lombardo, è frutto di politiche di conciliazione lavoro-famiglia che funzionano. Negli ultimi anni – ha spiegato l’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità, Silvia Piani – abbiamo infatti investito particolarmente sul supporto alle donne che non vogliono uscire dal mercato del lavoro dopo la nascita dei figli. In questo senso la misura ‘Nidi gratis’ è un esempio virtuoso a livello europeo”. In Lombardia la rete di servizi per l’infanzia è costituita da 1.804 asili nido, 283 micro-nidi, 289 nidi famiglia e 86 centri prima infanzia. In totale si tratta di 2.462 unità di offerta per oltre 63.000 posti. Il 25% delle donne che ha utilizzato uno strumento di conciliazione (come l’asilo nido) avrebbe lasciato il lavoro in mancanza di una struttura formale di assistenza. “In presenza di un maggior numero di servizi, cresce l’integrazione delle donne nel mercato del lavoro – puntualizza Piani – In Lombardia i Comuni coperti dai servizi per l’infanzia sono l’80,8%”.


