“Il tentativo di bloccare l’iter della superstrada Vigevano-Malpensa è inaccettabile. Le soluzioni progettuali ipotizzate da alcuni gruppi delle opposizioni sono stravaganti e hanno un solo obiettivo: sabotare la realizzazione di un’opera che il territorio attende da tempo. Ancora una volta c’è chi si conferma nemico della Lombardia e del suo sviluppo sostenibile”. Lo ha spiegato l’assessore di Regione Lombardia alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. “L’avvio della procedura approvativa del progetto definitivo per il primo stralcio – ha proseguito Terzi – risale al 2009. Sono trascorsi 11 anni e invece di recuperare i ritardi, non imputabili in alcun modo a Regione, ecco che alcuni consiglieri mettono i bastoni tra le ruote alla superstrada, infrastruttura fondamentale per potenziare l’accessibilità all’aeroporto di Malpensa dal quadrante ovest milanese ed efficientare il sistema viabilistico lombardo anche in vista delle Olimpiadi. A inizio luglio Regione Lombardia, attraverso una delibera, ha confermato i pareri regionali favorevoli già espressi nel 2009 e nel 2017. Anas era ripartita con la procedura approvativa e ora ci troviamo a dover fare i conti con questa posizione ideologica da parte della principale forza di Governo: è assurdo. Ci auguriamo che Regione Lombardia non venga esclusa da eventuali vertici con Anas e Ministeri: sarebbe uno sgarbo istituzionale ingiustificabile”.


