L’assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli ha visitato a Milano il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci accompagnato dal direttore Generale Fiorenzo Galli. In questi mesi, nonostante l’emergenza sanitaria e la chiusura al pubblico, sono iniziati, grazie anche al contributo dell’assessorato all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, i lavori di riqualificazione dei loggiati dei Chiostri dell’edificio Monumentale del Museo. Questi interventi fanno parte di un più ampio piano di investimenti, finalizzato a valorizzare gli spazi del Museo per Milano e il suo territorio. Al termine della visita al Museo l’assessore Galli ha salutato con soddisfazione il ritorno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ , nel vivo della vita culturale milanese e lombarda. “Dovrà passare del tempo- commenta l’assessore Galli-prima di replicare i ritmi e i numeri delle stagioni pre-Covid. Non dimentichiamo che il Museo della Scienza e della Tecnologia è fra i più frequentati in Lombardia con oltre 500.000 visitatori nel 2019. Si tratta di un’istituzione culturale rilevante, certamente il più importante museo italiano dedicato all’universo tecnico-scientifico in continua evoluzione. Anche in questo difficile frangente non è rimasto con le mani in mano, ma ha continuato a progettare il futuro, tenendo conto delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria che ci accompagneranno ancora nei mesi a venire. Non solo, in questo tempo, il Museo ha avviato i lavori di restauro dei suoi splendidi chiostri olivetani del XVI secolo, di cui sosteniamo il restauro dei loggiati. Un intervento che restituisce bellezza, memoria e identità a un luogo pieno di fascino. E che aumenterà l’attrattività del Museo. Regione Lombardia è un partner istituzionale attento ed esigente nei confronti del Museo della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ “. Una realtà museale che svolge un ruolo centrale nel panorama culturale lombardo. Soprattutto come punto di riferimento nel processo di alfabetizzazione scientifica che si rivela sempre più cruciale per le sorti delle nuove generazioni. “In questo periodo complesso e incerto – ha spiegato il direttore generale del Museo Fiorenzo Galli – grazie ai propri partner istituzionali e privati, il Museo sviluppa numerosi interventi patrimoniali che lo renderanno nel prossimo futuro ancora più attrattivo. Con la realizzazione in corso di nuove strutture educative che vedranno la luce nella seconda metà dell’anno, il restauro del loggiato dei chiostri renderà possibile ospitare da settembre importanti iniziative di moda e design, già programmati. Ringrazio per questo Regione Lombardia e l’assessore Stefano Bruno Galli per la sensibilità e l’attenzione dimostrate”


