Un’altra notte di lavori e poi, dalla mattinata di giovedì 12 dicembre, la quarta corsia dinamica della A4 dal km 126+000 (viale Certosa) al km 136+000 (Sesto San Giovanni) sarà percorribile.
L’annuncio di Autostrade per l’Italia
La conferma arriva direttamente da Autostrade per l’Italia: dalla mattinata di giovedì 12 dicembre il tratto tra Sesto San Giovanni e viale Certosa dell’A4 Milano-Brescia avrà la sua quarta corsia dinamica pienamente operativa. «Sono in via di ultimazione i lavori di ampliamento alla quarta corsia dinamica nel tratto urbano compreso tra A4-Raccordo Viale Certosa e lo svincolo di Sesto San Giovanni, in entrambe le direzioni – spiegano da Autostrade per l’Italia -. Pertanto, al termine delle operazioni, a partire dalla mattina del 12 dicembre, sarà percorribile. Per consentire il completamento delle attività previste, nella notte di mercoledì 11 dicembre, saranno adottati nuovi provvedimenti di chiusura».
Le chiusure sull’A4 nella notte di mercoledì 11 dicembre
Dalle 21 all’1 di notte, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo di Sesto San Giovanni e lo svincolo di Cormano, in direzione Torino. Dall’1 alle 5 sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo di Cormano e Monza, in direzione Brescia. Nella stessa fascia oraria sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo di Sesto San Giovanni e l’A4-Raccordo Viale Certosa, in direzione Torino, e lo svincolo di Cormano in entrata in entrambe le direzioni, Torino e Brescia. Dalle 21 alle 5 sarà chiuso lo svincolo di Sesto San Giovanni in entrata in entrambe le direzioni, Torino e Brescia.
I dati giornalieri sull’A4
Solo un anno fa, nel dicembre del 2023, venivano resti ransitabili 2,5 chilometri dell’A4, a partire dallo svincolo di Cormano e fino al km 132+315, in prossimità dell’Area di Servizio Lambro. «La quarta corsia dinamica rappresenta un intervento fondamentale per il tratto urbano della A4 – spiegavano nell’occasione da Autostrade per l’Italia -, caratterizzato da un’elevata densità di traffico, con 140.000 veicoli al giorno di media, e con picchi fino a 200.000. Un valore tre volte superiore allo standardregistrato nel resto della rete gestita da Autostrade per l’Italia. Il progetto è stato concepito con l’obiettivo di coniugare la necessità di ampliamento dell’arteria autostradale, con le caratteristiche del territorio, che si contraddistingue per un alto indice di antropizzazione».
L’impatto ambientale nel progetto di Autostrade per l’Italia
La nuova infrastruttura, oltre a garantire una migliore esperienza di viaggio, genera anche benefici in termini di impatto ambientale: per ogni ora di attivazione della quarta corsia dinamica sui circa dieci km su cui è prevista si stima un risparmio di circa 1,5 tonnellate di CO2.


