Sesto San Giovanni festeggia il secolo di vita di nonna Maria e il sindaco della città Roberto Di Stefano sulle pagine di Facebook fa gli auguri alla centenaria.
Cara Maria, per tutti noi “Mariuccia”,
è arrivato il momento di spegnere le attese 100 candeline. Sei nata a Sesto San Giovanni il 14 dicembre del 1924, nella casa in via Giovanna d’Arco, dove vivevano tuo padre Mario Camillo Giussani e la tua mamma Luigia Meroni. Eri l’ultima di 7 fratelli e sorelle.
Hai iniziato a lavorare alla Ercole Marelli a 16 anni, perché all’epoca non c’erano molte possibilità per studiare. Negli anni bui della guerra hai lavorato sempre alla catena di montaggio, per fabbricare le bobine dei motori. Verso la fine della guerra hai conosciuto Carlo Molteni, un giovane militare rimpatriato dalla campagna di Russia con l’ultimo convoglio e rifugiatosi con i partigiani. Arriva la ricostruzione, il matrimonio, arriva il tuo bimbo Mario e la costruzione della casa in via Puricelli Guerra, la prima del dopoguerra. Era chiamata la “Ca’ del sorriso” perché nel suo cortile risuonavano le grida gioiose dei tanti bambini che la abitavano. Nel corso degli anni ti sei dedicata sempre alla famiglia, agli altri e al lavoro. Con l’arrivo della pensione hai iniziato a viaggiare in tutto il mondo: Cina, USA, Egitto, Thailandia, Capo Nord, Argentina…sono troppi i luoghi per elencarli tutti. Adesso hai il rammarico di non poterti muovere e di dipendere dagli altri, ma non preoccuparti: il mondo adesso viene da te! Segui le tue trasmissioni in tv, ti informi della tua squadra di calcio del cuore, segui la messa parrocchiale su you tube con l’aiuto della preziosa Lilly.
Cara Mariuccia, credo che tu sia riuscita a realizzare il desiderio di ognuno di noi: girare per il mondo e festeggiare 100 anni circondata dall’amore dei propri cari e dall’affetto di tanti amici.
Buon compleanno!



