I cittadini di Sesto San Giovanni che ricevono l’assegno di inclusione e supporto alla formazione hanno ora accesso a 2 nuovi progetti “PUC” che mirano a fornire loro opportunità di impiego e formazione, contribuendo così al benessere della comunità locale.
Progetto “Ti Accompagno” – attivo dal 15 aprile al 31 dicembre 2024
Il primo progetto, denominato “Ti Accompagno”, offre l’opportunità a 10 persone di essere impiegate nell’accoglienza dei cittadini presso le strutture comunali. Questi partecipanti saranno responsabili della gestione degli appuntamenti, della fornitura delle prime informazioni sia di persona che al telefono, contribuendo così a migliorare l’accessibilità e l’efficienza dei servizi pubblici.
Progetto “Manutenzione per Sesto” – attivo dal 15 aprile al 31 dicembre 2024
Il secondo progetto, “Manutenzione per Sesto”, coinvolge un massimo di cinque partecipanti che supporteranno le squadre di manutenzione ordinaria della città. Questi individui assisteranno nelle attività di manutenzione di piccola entità e nella gestione del materiale necessario per le operazioni di manutenzione, contribuendo così a garantire un ambiente urbano sicuro e ben curato.
Ampliamento dell’offerta dei “Progetti Utili alla Collettività”
Questi due nuovi progetti si aggiungono alla già ampia gamma di iniziative denominate “PUC” attive a Sesto San Giovanni. Tra queste vi sono progetti come “Tutti in Giardino”, che si occupa della pulizia e della manutenzione dei giardini delle scuole e degli asili, e “Sesto Pulita Bis”, che si occupa dello spazzamento dei marciapiedi nelle zone ad alta frequentazione della città.
Commento di Roberta Pizzochera, assessore al Welfare di Sesto San Giovanni
“Sesto, grazie a un’attenta progettualità, è stata una delle prime città ad adottare i PUC già nel mese di ottobre del 2020 avevo ravvisato l’urgenza di far partire le prime attività. Tornando indietro nel tempo, appunto, al periodo della pandemia, avevo fortemente voluto il sostegno dei volontari dell’allora reddito di cittadinanza nei punti tampone e negli hub vaccinali. Ora, a distanza di anni, queste progettualità sono divenute un punto di riferimento nelle attività di sostegno alle persone in fragilità economica e che stanno cercando percorsi di formazione e inserimento nel mondo del lavoro”.


