Il progetto di Nico Acampora, PizzAut, ha brillato tra oltre 20mila attività di ristorazione presenti sulla piattaforma TheFork, conquistando il primo posto nella Top 100 dei ristoranti italiani più apprezzati. Questo successo ha ribaltato le previsioni iniziali, dimostrando che un ristorante gestito da ragazzi autistici non solo è possibile, ma può essere un trionfo di qualità e inclusione.
Un successo contro le previsioni
Nel commentare il traguardo raggiunto, Nico Acampora, fondatore di PizzaAut, ha sottolineato l’importanza di questo risultato contro le aspettative iniziali: “È straordinario pensare che quando siamo partiti ci hanno detto che mai si sarebbe potuto realizzare un ristorante gestito da ragazzi autistici, mentre oggi è il numero uno fra i più apprezzati su TheFork”.
La missione di PizzaAut
PizzaAut non è solo un ristorante di successo, ma un progetto di inclusione sociale e lavorativa. Situato a Cassina de’ Pecchi, il locale è interamente gestito da ragazzi autistici, offrendo loro non solo un lavoro, ma anche la possibilità di esprimersi e partecipare attivamente alla vita sociale attraverso la formazione e il lavoro.
Il successo di PizzaAut ha portato all’apertura di una seconda pizzeria a Monza, confermando il suo impatto positivo e la domanda crescente da parte del pubblico. Questa espansione non solo testimonia la qualità del servizio offerto, ma anche il suo ruolo sociale significativo.
TheFork: Una piattaforma di supporto
Carlo Carollo, Country Manager di TheFork Italia, ha sottolineato l’importanza di supportare progetti come PizzaAut: “Noi di TheFork siamo felici e orgogliosi di poter supportare un progetto socialmente importante come questo”. La piattaforma non solo fornisce visibilità al ristorante, ma contribuisce a diffondere un messaggio di inclusione e sensibilizzazione.


