I presidenti di tutte le associazioni di categoria dell’artigianato e dell’edilizia si sono ritrovati a Monza per disegnare, insieme a Regione, il futuro dei due comparti.
Dopo il successo dei due appuntamenti dedicati all’industria e al commercio che si sono tenuti, rispettivamente, a Brescia e Bergamo, il roadshow voluto dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha fatto tappa oggi a Monza per tracciare i prossimi passi da compiere insieme a Regione per continuare a primeggiare anche nei due specifici settori.
La Lombardia, infatti, vanta la presenza di centinaia di migliaia di imprese artigiane.
La Regione, con l’assessore Guidesi, ha presentato le ultime novità in tema di sostegno alle filiere dove spicca soprattutto un bando da 34 milioni di euro che sostiene la capacità di innovazione, produzione e investimento delle imprese.
«La strada intrapresa da un anno – ha spiegato l’assessore Guidesi – è dunque orientata al concetto di filiere ovvero al consolidamento dei rapporti tra mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi per la creazione di veri eco-sistemi».
Questo percorso, nato dall’intuizione dell’assessore Guidesi, regista dell’operazione, ha una visione precisa: riconoscere e supportare il rafforzamento, la resilienza e la competitività delle filiere produttive e di servizi e degli ecosistemi industriali, produttivi ed economici del proprio territorio e poi sviluppata con misure specifiche a supporto.
Una strategia di politica industriale a carattere europeista in quanto il percorso è figlio di un indirizzo adottato a Bruxelles dal commissario Thierry Breton che ha scelto 14 eco-sistemi strategici su cui concentrare l’azione.
«Regione Lombardia – ha detto ancora Guidesi – ha aggiunto alla ricetta europea un grado di flessibilità, lasciando libertà agli imprenditori di manifestare i propri progetti anche al di là dei settori ‘privilegiati’ dall’Europa. Siamo, infatti, convinti che una pianificazione strategica settoriale ci consentirà di anticipare i tempi e di certificare le nostre leadership. Capofila, fornitori, università e centri di innovazione insieme verso il futuro con il sostegno di Regione».
Una strategia vincente riguardante 45 filiere che complessivamente comprendono oltre 900 soggetti tra imprese, università, centri di ricerca e istituti di credito e che sono presenti in tutte le 12 province lombarde; di queste l’86% dichiara come obiettivo quello dell’innovazione e della sostenibilità e il 34% ha per oggetto un progetto specifico di sostenibilità ed economia circolare. Mediamente il ‘partenariato’ si compone di 20 soggetti.


