“Il sogno Pro Sesto”. Così oggi la Gazzetta dello Sport, il maggior quotidiano italiano diretto dal giornalista Stefano Barigelli, titola un articolo, a firma di Matteo Brega, che esalta il cammino di questa stagione dei biancocelesti. La squadra di Andreoletti domani alle ore 18 sarà impegnata al Breda nella gara secca del playoff di Serie C contro il Renate. Una partita che potrebbe portare Gattoni e compagni a scalare un ulteriore gradino verso il clamoroso ritorno in Serie B dopo 73 anni.
“La Pro Sesto – si legge nell’articolo – ha costruito la stagione poggiando su basi robuste e allo stesso tempo snelle. Una rosa tutta italiana, metà della quale nata in Lombardia. La Pro Sesto non gioca in B dal 1950, anno della retrocessione al termine di quattro campionato al secondo livello italiano. Una promozione che arriverebbe al termine di un’annata strepitosa. Il Milanese, quindi, non è più ormai Inter e Milano e basta. Ma anche Monza, Pro Sesto e Sangiuliano. Una spinta robusta del territorio intorno al capoluogo”.
“Andreoletti – prosegue l’articolo – un pezzo di storia lo ha fatto con il 4° posto in campionato e con l’incrocio del 19 novembre scorso proprio con il Renate a Meda. Da 0-3 a 4-3 in mezz’ora. Il giorno dopo ne parlò anche RadioRai. Il finale di campionato è stato di basso profilo, con tre sconfitte consecutive. Un calo dovuto anche a infortuni. Ma domani ci saranno praticamente tutti”.
“Del lavoro effettuato – conclude il pezzo della Gazzetta – se ne sono accorti in molti visto che sono venuti anche dall’Inghilterra per seguire la squadra di Andreoletti. Dal chilometro zero alla rosa internazionale il passo è breve”.


