Erano diventati il terrore dei teenager che nei weekend riempivano il centro storico di Monza. In particolare, si erano resi protagonisti di due pestaggi violenti nei confronti di due minorenni. Dopo indagini e intercettazioni, gli agenti della Squadra Mobile di Monza hanno fermato tre ragazzi, un 19enne di Monza, un 21enne del Lecchese e un 17enne di Sesto San Giovanni, tutti di origine egiziana. Ora, per il residente a Monza e per il ragazzo abitante in provincia di Lecco sono scattati gli arresti domiciliari; per il minorenne sestese ecco la misura cautelare del collocamento in comunità, per decisione del Tribunale per i Minorenni di Milano.
Due rapine consumate nel giro di pochi giorni, all’inizio di gennaio. Le vittime sempre ragazzini 15enni. Nel primo caso, la vittima è stata aggredita e minacciata dai tre soggetti di nazionalità egiziana, che in seguito si è scoperto appartenenti ad una baby gang ben ramificata sul territorio. Armati di coltello a serramanico, hanno immobilizzato il 15enne, rubandogli una cassa acustica bluetooth portata a tracolla, un telefono cellulare e un anello. Ma non solo: quando la vittima ha tentato di divincolarsi e fuggire, i tre rapinatori l’hanno bloccato sferrandogli una violenta testata e numerosi calci anche ai testicoli, e minacciandolo di morte se avesse denunciato l’accaduto. Il giovane, trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Gerardo, è stato giudicato guaribile in 8 giorni. La vittima però non si è fatta intimorire più di tanto e ha raccontato tutto agli agenti della Polizia, che in poco tempo hanno identificato i tre egiziani. Nel secondo caso la rapina è avvenuta in pieno centro a Monza, in piazza Trento e Trieste, e alle prime ore del pomeriggio. Ancora una volta la vittima è stato un 15enne, al quale è stato rubato il cellulare, l’orologio e il portafogli.
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