In occasione del Giorno della Memoria, a Sesto San Giovanni verranno installate 20 nuove pietre d’inciampo nelle strade della città.
Che cosa sono le pietre d’inciampo
Le pietre d’inciampo sono un progetto monumentale europeo per tenere viva la memoria di tutti i deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti che non hanno fatto ritorno alle loro case. Un piccolo blocco quadrato di pietra (10×10 cm), ricoperto di ottone lucente, posto davanti la porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi di sterminio nazisti: ne ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte. È definita “d’inciampo” poiché con la sua foggia ben visibile sul marciapiede e con le sue semplici notizie vuole spingere i passanti a chiedersi cosa sia quel blocco lucente e chi è la persona che viene ricordata.L’iniziativa è stata creata nel 1995 (anno della posa della prima pietra d’inciampo a Colonia, dall’artista Gunter Demnig (nato a Berlino nel 1947) come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali.

Tre date per la posa delle pietre d’inciampo
Le 20 nuove pietre d’inciampo ricorderanno altrettanti sestesi che vennero deportati e uccisi nei lager nazisti. L’installazione avverrà in tre date differenti: sabato 18 gennaio, sabato 25 gennaio e sabato 8 febbraio ci saranno tre cerimonie pubbliche per posare le pietre sui marciapiedi della città in collaborazione con Aned Sesto San Giovanni.
Dove verranno installate a Sesto San Giovanni
Sabato 18 gennaio, alle 9.30, verranno installate quelle in memoria di Liborio Baldanza (viale Marelli, 132), Severino Fratus (via Breda, 40), Empidonio Chendi (via Breda, 20), Giovanni Tamagni (via Firenze, 13), Lisimaco Generali (via Bergomi, 8), Ettore Paesani (via Bergomi, 8). Sabato 25 gennaio, sempre alle 9.30, per Giovanni De Marco (via Monte Sabotino, 52), Diego Zanello (via Monte Sabotino, 24), Vincenzo Croci (via Monte San Michele, 7), Silvio Ferri (via Sagrado, 15), Renato Cardesi (via Monte San Michele, 163), Gerolamo Colombo (via Oslavia, 20), Marcello Lorenzini (via Tolmino, 75). Sabato 8 febbraio, alle 14, verranno infine installate le pietre in memoria di Silvio Mosca (via XXIV maggio, 102), Giovanni Cassani (via Tonale, 15), Mario Panna (via Verdi, 38), Giovanni Santambrogio (via Dante, 30), Pietro Mercante (via Falck, 40), Pietro Egidio Piccoli (via Garibaldi, 39), Filippo Luigi Penati (via Alessandro Volta, 37).
Le parole del sindaco Roberto Di Stefano
«Il Comune di Sesto San Giovanni, in collaborazione con Aned Sesto-Monza, darà anche quest’anno una testimonianza concreta per rendere onore alla memoria dei cittadini sestesi arrestati e deportati per motivi politici nei campi di concentramento e sterminio nazisti, dove spesso trovarono la morte – ha commentato il sindaco, Roberto Di Stefano –. Un’iniziativa importante per non dimenticare gli orrori di una delle pagine più buie della nostra storia».


