Il giornalista sestese Nicola Miglino, direttore della testata “Nutrienti & Supplementi” e vicepresidente dei giornalisti medici italiani, in un incontro online organizzato da Unamsi (Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione)ha intervistato il professor. Andrea Gori, infettivologo al Policlinico di Milano e professore ordinario di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Milano. Tema principale affrontato nell’intervista la vaccinazione contro il Covid-19. Ecco i passaggi più significativi dell’intervista pubblicati su Facebook da Nicola Miglino.
Quale è l’importanza dei vaccini a mRna?
“Sono un grande passo avanti per la ricerca che apre nuove strade anche in ambito oncologico e nell’area delle infezioni multiresistenti”.
Una volta vaccinato posso trasmettere l’infezione?
“Non si sa ancora. Questo aspetto è in fase di studio”.
La vaccinazione durante la gravidanza e l’allattamento presenta controindicazioni?
“Non vi sono controindicazioni per le donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento. L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha dato il via libera”.
E se la seconda dose viene somministrata oltre le tre settimane?
“Non ci sono dati a sostegno di quanto si sta facendo nel Regno Unito”
Chi ha già avuto il Covid-19 si deve vaccinare?
“Sì, ma dopo gli altri” .
I vaccini sono resistenti alle varianti?
“Sì e in ogni caso sono adattabili in tempi rapidi”.
Quando si sviluppa l’immunità di gregge?
“Sopra il 60% ma già un 40% dà un forte impatto sulla diminuzione dei contagi”.
Meglio i vaccini russi o quelli cinesi?
“Non ne sappiamo assolutamente nulla”.
Il suo pensiero sul vaccino italiano Reithera?
“E’ molto promettente”.
Cosa pensa dell’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari?
“Chi lavora a contatto con i pazienti non può non vaccinarsi”


