A Sesto San Giovanni sono 16.754 (+1829) i cittadini che hanno ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid. La percentuale sale al 23,59%. Sono 484 in più (totale 7834) le seconde dosi somministrate. La popolazione target da vaccinare di 71.032 abitanti. Superate in Lombardia i 3 milioni (3.045.429) di vaccini somministrati, con un incremento giornaliero pari a 84.022 dosi. E’ stato somministrato il 91,86 per cento delle dosi a disposizione. Sono state vaccinate 1.826.663 donne e 1.218.766 uomini. Sono state inoculate 2.173.612 prime dosi e 871.817 seconde dosi da inizio campagna vaccinale. Per quanto riguarda le somministrazioni per categoria la situazione è la seguente:
- Operatori socio sanitari: +1044, totale 550.822
- Personale non sanitario: +444, totale 216.346
- Ospiti rsa: +230, totale 133.275
- Over 80: +13.936, totale 1.045.778
- Fascia 70-79 anni: +29.238, totale 499.321
- Fascia 60-69: +22.897, totale 137.175
- Estremamente vulnerabili e caregiver: +15.067, totale 193.049
- Personale scolastico: +281; totale 200.512
- Forze Armate: +304, totale 38.344
- Altro sono conteggiate le somministrazioni effettuate a cittadini che appartengono a categorie previste dall’anagrafe vaccinale nazionale ma differenti dalle altre mostrate, ad esempio i donatori del sangue, le donne in gravidanza, i detenuti e i residente in area a maggior rischio): +581, totale 30.807.
“In poco meno di due settimane – spiega il governatore della Lombardia Attilio Fontana – abbiamo dunque raggiunto un doppio ambizioso traguardo che conferma la grande validità del Piano studiato e messo a punto da Guido Bertolaso. Un piano che entro un paio di giorni ci farà superare la cifra record di 100.000 dosi effettuate in un giorno. Numeri che alcuni pensavano fossero irraggiungibili; invece il nostro sistema ha una capacità di fuoco che ci consentirà di fare ancora meglio se la struttura commissariale ci garantirà adeguate forniture”.
“Intanto però – prosegue Fontana – desidero ringraziare tutti coloro che hanno permesso alla Lombardia di raggiungere questo traguardo: personale sanitario e non, infermieri, protezione civile, esercito, volontari di tante associazioni diverse e i privati cittadini che hanno scelto di regalare un po’ di tempo per contribuire a vincere questa battaglia. Non dimentico però neanche coloro che hanno messo a disposizioni fondi e strutture per allestire hub e centri vaccinali in tutta la Lombardia”.


