Nuova vita per l’area delle acciaierie ex Falck a Sesto San Giovanni. Una rinascita targata “Hines”, colosso americano dell’immobiliare, e il gestore di fondi immobiliari Prelios, con alle spalle il colosso Intesa Sanpaolo, che finanzia gran parte dell’operazione. E sono proprio Hines e Prelios ad aver rilevato l’area dall’immobiliarista Davide Bizzi, patron della società Milanosesto. Il futuro? Lo disegna in un pezzo articolato il “Corriere della Sera”. L’obiettivo è far cambiare volto ad una superficie di 1,45 milioni di metri quadrati, il più grande sviluppo immobiliare europeo. Il master plan è stato affidato allo studio di architettura Foster + Partners, che ha preso il posto di Renzo Piano, incaricato dai vecchi proprietari. Tutta l’operazione — per concluderla ci vorranno anni — vale circa 4 miliardi di euro. Come spiega il Corriere, “Protagonisti del rilancio sono Mario Abbadessa, 35 anni, numero uno di Hines in Italia, Fabrizio Palenzona e Riccardo Serrini, presidente e amministratore delegato di Prelios sgr, i banchieri di Intesa Sanpaolo Mauro Micillo, a capo della divisione Cib, e Raffaello Ruggieri, responsabile del global corporate del gruppo guidato dal ceo Carlo Messina”. Il progetto è innovativo e prevede la realizzazione di un grande parco da 500 mila metri quadrati, grande tre volte Parco Sempione di Milano e tanto quanto il londinese Hyde Park. “I primi abitanti, previsti per il 2025, troveranno una nuova città da 15 mila abitanti, totalmente ecosostenibile. Negli affitti residenziali l’appartamento sarà uno dei tanti servizi che si ricevono (il cosiddetto ‘multifamily’); si paga un canone per avere la baby sitter, la lavanderia, uno spazio di co-working a piano terra, l’asilo, centri comunitari per anziani autosufficienti, servizi per professionisti e case da affittare per brevi periodi con servizi quasi alberghieri”, scrive il quotidiano milanese.


