Il pm della Procura della Repubblica di Monza Michele Trianni ha chiesto una condanna di 6 anni e 4 mesi di reclusione per A.B, 45enne impiegato di Cinisello Balsamo, accusato di omicidio stradale duplice, aggravato dalla guida in stato di ebbrezza, per avere travolto a bordo di un Suv, il 28 giugno del 2019, F.V e N.M, due 26enni di Cusano Milanino che viaggiavano su una Harley Davison. Quel giorno i due centauri, secondo la ricostruzione degli inquirenti, viaggiavano in sella alla motocicletta in direzione Sud della Tangenziale Nord, all’altezza di Nova Milanese, quando, intorno alle 22, la Chevrolet condotta dal 45enne li ha colpiti, buttati a terra e trascinati sull’asfalto. F.V, proprietario della Harley Davison, è morto sul colpo. N.M, invece, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in elisoccorso all’ospedale San Carlo di Milano dove poco dopo è morto. Nel frattempo il giudice ha accolto l’istanza della difesa di disporre una consulenza tecnica d’ufficio, anche se al momento per la Procura nulla cambia. Si punta infatti sulla dinamica dell’incidente: il conducente del Suv, che negli istanti precedenti al sinistro sarebbe stato visto eseguire una serie di derapate, prima dell’impatto con la moto ha urtato un furgone. Solo successivamente, sbandando, ha travolto da dietro l’Harley Davison con a bordo le due giovani vittime. Movimenti sospetti che potrebbero fare ipotizzare alcune concause attenuanti. Il 45enne, positivo alla prova dell’etilometro, era stato arrestato su disposizione della Procura della Repubblica di Monza. Provvedimento confermato anche nell’udienza di convalida nonostante la richiesta del difensore di ottenere gli arresti domiciliari, concessi soltanto in un secondo momento. La prossima sentenza è fissata per il prossimo 8 gennaio.


