Tra stanotte e domani cambia l’orario e si passa all’ora legale. Le lancette dell’orologio devono essere spostate avanti di 60 minuti, dalle 2 di notte alle 3. Si dormirà un’ora in meno, ma si avrà più luce la sera e le giornate si allungheranno, anche se, inizialmente, tornerà a esser buio la mattina. L’ora legale resterà in vigore fino all’ultimo weekend del mese di ottobre, ovvero fino alla notte fra sabato 30 e domenica 31 ottobre 2021, quando si rifarà il cambio tornando all’ora solare. Da alcuni anni si parla di una possibile abolizione dell’ora solare e, di conseguenza, di una conferma totale dell’ora legale. Il Parlamento Europeo si era detto favorevole a sospendere la convenzione che vuole che si spostino in avanti o indietro le lancette dell’orologio ogni anno a marzo e ottobre per sfruttare al massimo le ore di luce a disposizione e ridurre i consumi energetici. La Commissione europea aveva poi chiesto la soppressione del cambio d’ora già dal 2019, con il mantenimento per tutti dell’ora legale (l’orario estivo), ma la richiesta è stata bocciata e l’abolizione del cambio era slittata al 2020. Il dibattito torna in auge a ogni cambio d’ora e non è escluso che già quest’anno in Europa se ne torni a parlare. La convenzione che vuole che si spostino le lancette dell’orologio ogni anno a marzo e ottobre è pensata per sfruttare al massimo le ore di luce a disposizione e ridurre i consumi energetici. Per molti esperti il cambio d’ora è una sorta di cambio di fuso che può portare effetti collaterali. Possibile quindi avvertire insonnia o stanchezza. Ciascuno ha il proprio orologio biologico, legato ai cosiddetti ritmi circadiani, ed è naturale avere delle difficoltà quando avvengono cambiamenti improvvisi come quelli introdotti dal passaggio tra ora solare e legale.


