C’è chi dice meno male che è arrivata, c’è chi dice si poteva continuare così, fatto sta che domenica 27 marzo torna l’ora legale, ossia si dovranno spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora e le due di notte diventeranno le tre. Certo, lì per lì si dormirà un’ora in meno, ma in compenso si avrà un’ora di luce in più e andando verso la bella stagione, ci sarà un notevole risparmio di luce che in termini economici rappresentano davvero tanti soldi. Infatti, secondo le stime di Terna (la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale ) nei 7 mesi in cui sarà in vigore l’ora legale, l’Italia risparmierà oltre 190 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora, ci sarà anche un notevole beneficio ambientale, con circa meno 200 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.
Sempre secondo Terna, dal 2004 al 2021, la società guidata da Stefano Donnarumma, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 10,5 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di oltre 1,8 miliardi di euro. Il beneficio economico stimato per il periodo di ora legale nel 2022 è calcolato considerando che il costo del kilowattora medio per il ‘cliente domestico tipo in tutela’ (secondo i dati dell’ARERA) è, attualmente, pari a circa 46,03 centesimi di euro al lordo delle imposte. I circa 420 milioni di kilowattora di minori consumi di elettricità equivalgono al fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie. Comunque con l’ora legale ci sono anche degli svantaggi, infatti, durante i giorni successivi al “cambio dell’ora” diverse persone presentano disturbi relativi all’alterazione del ciclo sonno-veglia(il jet lag). L’ora legale in Italia fu introdotta nel 1916 per alcuni anni , poi dal 1940 fino al 1948, ma stabilmente dal 1966. Al momento qui in Italia l’ora legale é mantenuta anche se la questione è di competenza dell’Unione europea (direttiva 2000/84 CE9) che però ha lasciato libertà di scelta ai singoli stati. L’ora solare tornerà in vigore domenica 30 ottobre 2022.


