“Il servizio di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Sesto San Giovanni venga subito riattivato”. E’ la richiesta dei componenti della lista civica Amiamo Sesto che intervengono sulla questione riguardante la momentanea chiusura – da quasi un mese – del reparto del nosocomio di viale Matteotti, a seguito della decisione di trasferire il personale medico e infermieristico nella Terapia Intensiva dell’Ospedale in Fiera a Milano per via dell’aumento dei ricoveri da Covid- 19. Nella struttura ospedaliera sestese al momento a garantire continuità assistenziale ai pazienti e un pronto intervento nei casi più gravi ci sono solo gli anestesisti. Per ricoveri urgenti e operazioni complesse i cittadini vengono accolti al Bassini di Cinisello Balsamo.
“Questa – proseguono dalla lista civica – è una esigenza e richiesta dei cittadini di Sesto che hanno sempre visto nel nostro nosocomio un riferimento preciso e professionale. La paura che un provvedimento provvisorio diventi definitivo è purtroppo presente e l’esperienza insegna che spesso così avviene. Ribadiamo il nostro fermo intendimento a spenderci perché l’Ospedale di Sesto recuperi tutte le sue specialità e sia inserito in un progetto globale di crescita e sviluppo per continuare ad essere quella “sicurezza sanitaria” che è sempre stata per gli 82mila abitanti della città e dei comuni limitrofi, rispondendo con professionalità ed abnegazione a tutte le realtà a cui ha fatto e fa fronte”.
Sabato mattina dalle 9 alle 13 in viale Casiraghi, all’angolo con via Rovani, sarà presente un gazebo in cui i componenti della lista civica – tra cui l’assessore Marco Lanzoni, il capogruppo Mario Molteni, il consigliere comunale Emilio Carpani – raccoglieranno le firme per chiedere l’immediata riapertura della Terapia Intensiva all’Ospedale di Sesto. “Da settimane – conclude Amiamo Sesto – avevamo in programma di avviare una petizione. A seguito delle preoccupazioni dei nostri concittadini, ci siamo subito mobilitati”.


