Il Comitato esecutivo del Pd di Sesto San Giovanni ha reso noto, nelle ultime ore , l’interessamento del partito per portare una soluzione all’annoso problema delle aree Falck a Sesto. Progetto che si trascina da 20 anni, da quando il Gruppo Pasini acquistò, con l’intervento di Banca Intesa, la vasta area che sorge attorno a viale Italia. I presidenti delle Fondazioni Besta e Tumori, nel corso audizione in Commissione sanità richiesta dal Pd, hanno annunciato che la fine lavori della Città della Salute e della Ricerca a Sesto San Giovanni è prevista per il marzo 2024. La struttura, dopo il collaudo e il trasferimento del personale, dovrebbe aprire nel dicembre 2024
“Il progetto -ha spiegato il vicepresidente del Consiglio regionale Carlo Borghetti- è inserito in una riqualificazione territoriale più ampia. Abbiamo dunque chiesto di sapere a che punto sono le urbanizzazioni che spettano al Comune e agli altri operatori, che devono essere pronte per consentire a tempo debito il pieno funzionamento della struttura”. Gli ha fatto eco la consigliera Pd Carmela Rozza “Una buona notizia. Abbiamo sollecitato la necessità in questa fase di messa a punto finale del progetto, di coinvolgere i dipartimenti dei due Istituti, fondamentale per arrivare a un progetto che risponda alle effettive esigenze di pazienti e operatori”. Per poter effettivamente avere garanzia del rispetto dei tempi e delle scadenze, i consiglieri Pd hanno chiesto una nuova audizione congiunta con la Commissione territorio, per potere valutare nel dettaglio gli aspetti infrastrutturali essenziali affinché l’intervento possa essere realizzato nei tempi previsti.“Per avere chiarezza delle varie scadenze dei lavori -ha concluso Rozza- ho chiesto il cronoprogramma dettagliato dei lavori entro la prossima audizione”. La lunghissima telenovela delle aree Falck è giunta finalmente alla sua fine? Francamente ci crediamo poco, ma al contempo ci auguriamo di sì.


