Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno sventato due tentativi di suicidio. Il primo mercoledì, intorno alle 18, in una comunità di Paderno Dugnano dove una donna di 30 anni di origini nigeriane voleva fuggire insieme al figlio. Alla vista dei militari la donna si è rifiutata nelle cucine del centro e ha preso in mano un coltello mettendo in pericolo sia la sua vita che quella del bambino. I carabinieri, però, dopo un breve colloquio, sono riusciti a distogliere la 30enne dai suoi intenti suicidi togliendole il coltello dalle mani. Sul posto è intervenuta l’ambulanza che trasportato la donna in ospedale praticando un tso. Il figlio è rimasto in comunità.
Il secondo episodio, invece, si è verificato ieri mattina a Cusano Milanino dove i Carabinieri sono intervenuti per sedare una lite di famiglia. Un uomo di 33 anni, affetto da problemi psichici legati all’abuso di sostanze stupefacenti, dopo avere litigato in modo acceso con la madre, è uscito sul balcone e si è seduto sull’ impalcatura del palazzo al quarto piano, alta 12 metri. A sventare il suicidio dell’uomo due militari. Mentre uno intratteneva un colloquio con il 33enne, l’altro lo ha afferrato da dietro traendolo in salvo. Anche in questo caso è stato praticato un tso.


