Nella seconda ondata di pandemia continua a destare preoccupazione la carenza negli ospedali di medici ed infermieri. Ad allarmare è soprattutto la scarsità dal punto di vista numerico della seconda categoria, già alle prese con una insufficienza cronica di personale, oggi precipitata anche a causa dei casi di positività riscontrati tra gli operatori sanitari. L’Asst Nord Milano, azienda che gestisce gli ospedali di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, è al lavoro per sopperire a questa mancanza di personale. Già nei mesi scorsi l’azienda ospedaliera aveva lanciato un concorso che negli ultimi giorni ha portato all’assunzione di 124 nuovi infermieri. “In questo momento risolvere il problema della mancanza di operatori sanitari è la nostra priorità– ha spiegato Giovanni Palazzo, direttore amministrativo dell’Asst Nord Milano -. Stiamo procedendo con l’assunzione delle persone inserite nella graduatoria del concorso. Molte, però, non sono più disponibili. Diciamo che c’è una sorta di “gara” che riguarda tutte le strutture sanitarie. Nelle ultime settimane stiamo prendendo in considerazione la possibilità di riassumere il personale andato in pensione. L’esigenza di infermieri è costante. Soprattutto per i servizi vaccinali e per i tamponi drive in”. Nel frattempo, nell’ultimo mese, gli ospedali di Sesto e Cinisello hanno subito numerosi cambiamenti. Nel nosocomio sestese si è scelto di sospendere le attività chirurgiche programmate. I reparti, però, continuano a funzionare per i casi urgenti e non posticipabili. Al momento nel presidio di Sesto sono ospitati circa 30 pazienti che hanno contratto il virus. Al Bassini di Cinisello, invece, la riconversione in ospedale Covid è ormai realtà. Attualmente i positivi ricoverati sono 184. Rimangono operativi i reparti di Medicina e Psichiatria. La terapia intensiva offre 6 posti Covid che da questa settimana saliranno a 12. Altra problematica: la carenza di medici risultati positivi al Coronavirus. Ad ora gli operatori del personale sanitario contagiati o in quarantena sono 204 tra medici ed infermieri. “Tra i medici- riferisce Palazzo- abbiamo avuto 32 positività. Tuttavia siamo riusciti a reclutare 17 nuovi dottori ottenendo anche la disponibilità di 25 non ancora specializzati che stanno progressivamente prendendo servizio”. Il numero di positivi totale ammonta a poco meno del 10% dell’intero organico, costituito da circa 2mila persone. Infine l’ultima spinosa questione: quella che riguarda il trasferimento di medici dell’ospedale di Sesto al reparto di terapia intensiva allestito nel presidio in Fiera a Milano. “Nessun anestesista si è mosso da Sesto – precisa Palazzo –. Abbiamo bisogno di tutto il personale. A breve gli anestesisti di Sesto saranno sicuramente necessari per dare una mano anche a Cinisello”. Intanto, visto l’urgente necessità di infermieri e medici in corsia, il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca ha lanciato in questi giorni un appello a candidarsi. Per informazioni rivolgersi al seguente link: https://www.facebook.com/33327548320/posts/10157876124183321/.


