Un uomo di 50 anni residente a Rozzano (Milano) ieri pomeriggio è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri della Compagnia di Corsico (Milano) in esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Milano. Il 50enne è stato arrestato per essersi spacciato un tecnico del gas con l’obiettivo di entrare nelle case degli anziani e rubare denaro ed oggetti preziosi. Le indagini, svoltesi nel 2018, hanno portato a contestare al truffatore seriale ben sette colpi di questo tipo. Secondo le accuse, l’uomo, un pluripregiudicato, insieme ad un complice non individuato, si presentava come tecnico del gas o dell’acquedotto e, paventando la necessità di dover effettuare un controllo, riusciva a convincere le vittime di essere di fronte ad un pericolo imminente. A quel punto le induceva a raccogliere denaro ed oggetti preziosi e a metterli tutti in un sacchetto che, al momento opportuno, veniva sottratto o sostituito con destrezza.
Sull’accaduto si è così espresso l’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia Riccardo De Corato: “Si tratta di un genere di reati davvero odioso che fa leva sulla fiducia e sulla fragilità delle persone, in particolar modo di quelle che rientrano nella fascia più anziana della popolazione. Esprimo la mia solidarietà alle vittime. Ringrazio i Carabinieri di Rozzano per l’operazione portata a termine con successo”.
L’assessore ha poi sottolineato come da parte di Regione Lombardia sia indispensabile proseguire nell’opera di informazione sul tema affinchè fatti del genere si verifichino con minor frequenza. Ha concluso De Corato: “Come Regione continueremo l’opera di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani avviata lo scorso anno. Ho fortemente voluto mantenere la somma di 900.000 euro per i prossimi 3 anni. Sono sempre più convinto che per sconfiggere questi delinquenti, oltre ai fondamentali interventi delle Forze dell’ordine e al supporto del sistema giudiziario, sia indispensabile puntare sulla capillare informazione. La parola d’ordine deve essere ‘non dar mai credito a richieste di denaro telefoniche’. Cosa ancora più importante: non aprire mai la porta agli sconosciuti”.

