Si avvicina il giorno di Natale, la festività più attesa dell’anno che invita alla bontà e alla carità, con l’attenzione rivolta alle famiglie ospitate nel residence Fiorani di Sesto San Giovanni. Sulla questione è in corso un vivace dibattito che sta interessando la cittadinanza, le istituzioni e i partiti politici della città. Per parlare dell’argomento abbiamo intervistato il presidente del Consiglio Comunale di Sesto e coordinatore cittadino di Forza Italia Giovanni Fiorino.
Presidente, si avvicina il Natale. Cosa pensa della vicenda delle famiglie ospitate nel residence Fiorani?
Faccio subito una precisazione: al di là degli scontri politici in questo momento è necessario, più di ogni altra cosa, tendere la mano a tutte le persone in difficoltà. In particolare ai dodici bambini di via Fiorani. Prima si pensi alla serenità di questi piccoli, poi tutto il resto verrà in un secondo tempo.
E dal punto di vista politico, rispetto alla questione, qual è il suo pensiero?
Tocca ripetermi per l’ennesima volta: il Comune non ha poteri in merito e non ha mai staccato la corrente alle famiglie ospitate nel residence Fiorani. Anche perchè, se il Municipio fosse stato responsabile delle sorti di queste persone, certamente non avremmo mai potuto lasciare 5 famiglie senza corrente, al freddo e al gelo. Non bisogna mai dimenticare il fattore umano. Per quanto riguarda il dibattito politico posso dire che il Comune è attento alle questioni di carattere sociale. Mi dispiace che i partiti di minoranza abbiano utilizzato questa vicenda come pretesto per scagliarsi contro l’Amministrazione. Il dibattito politico è ammesso ma deve essere sempre sano e costruttivo.
Secondo lei come si concluderà tutta questa vicenda?
Guardi, come ho già detto, mi sta soprattutto a cuore la salute di queste persone. Quindi la cosa più importante è che ora si pensi al benessere delle famiglie e di tutti i bambini coinvolti. Una volta risolto il problema affronteremo anche con i consiglieri dell’opposizione questo spinoso tema. In ogni caso, d’accordo con la maggioranza, condanno questo vero e proprio sciacallaggio politico e mediatico. Va bene appartenere a fazioni politiche opposte ma il rispetto non deve mancare mai. Speculare su presunte fragilità sapendo di mentire non è corretto. Anzi, in casi come questi bisognerebbe mettere da parte i dissapori politici e unire le forze cercando di trovare soluzioni concrete. Sarà premura dell’Amministrazione comunale approfondire la situazione dei nuclei familiari coinvolti che, a quanto mi risulta, hanno proprietà immobiliari, sono intestatari di contratti d’affitto e hanno dichiarato redditi fino a 28mila euro.


