Con un comunicato inviato alla stampa la Lega di Sesto San Giovanni esprime dissenso per l’ingresso in Consiglio comunale – che verrà ufficializzato nella seduta di domani sera – nelle fila del PD di Vito Romaniello il quale sostituirà il dimissionario Nicola Lombardo. Romaniello, che aveva già ricoperto il ruolo di consigliere comunale, era stato accusato dall’europarlamentare della Lega Silvia Sardone (allora in Forza Italia) di averle storto un braccio durante una diretta televisiva di Rete 4 del 29 aprile 2017.
«Domani in Consiglio comunale il Pd accoglierà tra le sue fila il nuovo consigliere Vito Romaniello, rinviato a giudizio per l’aggressione all’onorevole Silvia Sardone nel 2017 che le comportò settimane di prognosi per traumi al gomito, all’avambraccio e al polso – si legge nella nota della Lega -. Già in quell’occasione, incredibilmente, decise di candidarlo alle comunali nonostante lo sdegno suscitato in città. Un modo di fare politica, quello che si basa sullo scontro fisico, per di più ai danni di una donna, tipico di chi non conosce le regole democratiche ed è incapace di confrontarsi su un piano civile. Prendiamo atto, purtroppo ancora una volta, che per la sinistra aggredire una donna di centrodestra non è un atto che merita una condanna pubblica né tantomeno la volontà di dissociarsi da un proprio tesserato, anzi. Ci piacerebbe sapere quale sia l’opinione delle donne candidate nella coalizione di sinistra».