A Sesto San Giovanni diventa sempre più vivace la polemica sul murale da dedicare a Gino Strada sulla cabina Enel di viale Italia, angolo via Puricelli Guerra, soprattutto dopo l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera, edizione Lombardia. In un’intervista rilasciata al quotidiano di via Solferino il sindaco di Sesto Roberto Di Stefano ha parlato dell’iniziativa e ha riportato delle dichiarazioni della figlia di Gino, Cecilia Strada.


Quest’ultima su Facebook ha smentito alcuni particolari riferiti dal giornale milanese affermando di non aver mai parlato dell’iniziativa né di avere avuto contatti col sindaco Di Stefano. Sull’argomento oggi è intervenuto il consigliere comunale dei Giovani Sestesi Paolo Vino il quale ha accusato di sciacallaggio e di sfacciataggine il primo cittadino.

“Pur di avere 5 righe – ha dichiarato Vino – sui giornali e far parlare di sé il sindaco sfrutta l’immagine di Gino Strada, scomparso qualche mese fa, offendendo la sua memoria e la storia di Sesto San Giovanni”. Il consigliere ha ricordato infine che il sindaco in tempi recenti ha messo alla porta Emergency sfrattandola dai locali di via dei Giardini.


