Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

giovedì , 10 Settembre 2026
AttualitàIn Evidenza

Sesto, tanta gente in piazza per dire no alla guerra in Ucraina

Condividi
Condividi

Sesto San Giovanni è scesa in piazza per dire no alla guerra in Ucraina. Nella serata di ieri, mercoledì 2 marzo, si è svolto un corteo organizzato da varie associazioni locali per protestare contro il conflitto che è in corso nel paese dell’Europa orientale. La manifestazione, che ha registrato una numerosa partecipazione, è iniziata alle 18 in piazza della Resistenza, davanti al Palazzo del Comune, con un momento di raccoglimento per le vittime delle ostilità e con i discorsi di alcuni promotori dell’iniziativa. “Noi ripudiamo la guerra. I problemi tra i popoli non si possono risolvere in questo modo. Dobbiamo intraprendere un lungo cammino per instaurare la pace, i conflitti locali possono espandersi e bisogna intraprendere una via di collaborazione tra i popoli”, questo il significato degli interventi iniziali della manifestazione. 

In seguito il corteo si è mosso lungo le vie del centro cittadino e i partecipanti hanno sfilato dietro striscioni e hanno sventolato le bandiere della pace, dell’Ucraina e di alcuni gruppi promotori dell’iniziativa. Erano presenti diversi cittadini di nazionalità ucraina residenti a Sesto San Giovanni, oltre che gruppi di docenti e di studenti degli istituti scolastici Forlanini e Casiraghi. I manifestanti hanno inoltre percorso una tappa intermedia davanti alla sede degli scout di via Cavour, in cui sono intervenuti i membri di altre associazioni.

Assieme ai discorsi ci sono stati l’alzabandiera della pace e la lettura della preghiera di San Francesco da parte degli scout. Una cittadina ucraina ha intonato il canto di pace “Se io sapessi ricamare” nella sua lingua. Da via Cavour il corteo si è spostato verso il Cippo dei Partigiani in via Garibaldi, dove si sono svolti i discorsi finali della manifestazione. Tra gli interventi da segnalare c’è stato quello di China, l’imam del Centro Culturale Islamico di Sesto.

“Bisogna trovare accordi tra le persone per evitare che scoppino le guerre – ha riferito il religioso -. E inoltre bisogna ricordare che anche in altri parti del mondo si stanno svolgendo conflitti armati come la Siria”.

“Bisogna intraprendere un cammino di pace, seguendo il significato dell’articolo 11 della Costituzione italiana in cui c’è scritto che l’Italia ripudia la guerra”, questo è stato il messaggio lanciato dagli altri oratori che sono intervenuti davanti al monumento dei combattenti della Resistenza. 

Al termine della manifestazione si è svolta una veglia alla Basilica di Santo Stefano, in Piazza Petazzi: ieri era il giorno del digiuno, proclamato da Papa Francesco, contro la guerra.

Davide Bartolucci

Condividi

Archivio

News Correlate
Sesto San Giovanni, torna SestoScrive: autori e libri in Villa Visconti d’Aragona
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Sesto San Giovanni, torna SestoScrive: autori e libri in Villa Visconti d’Aragona

Sesto San Giovanni dedica una mattinata agli autori e alle autrici legati...

Sesto San Giovanni, danza in Villa Visconti d’Aragona con la Scuola Milloss
AttualitàVivi Città

Sesto San Giovanni, danza in Villa Visconti d’Aragona con la Scuola Milloss

Danza in Villa Visconti d’Aragona a Sesto San Giovanni con le allieve...

Sesto San Giovanni, due arresti per spaccio: sequestrati 700 grammi di droga
AttualitàCronaca

Sesto San Giovanni, due arresti per spaccio: sequestrati 700 grammi di droga

Due uomini sono stati arrestati a Sesto San Giovanni dalla Polizia Locale...

Sesto San Giovanni, il quartiere Rondò-Torretta diventa zona rossa
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Sesto San Giovanni, il quartiere Rondò-Torretta diventa zona rossa

Il quartiere Rondò-Torretta di Sesto San Giovanni diventerà zona rossa. Il provvedimento...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu