La maglia numero 2, il pallone da rugby, il mazzo di fiori posato sul prato. E tanta commozione. Lo scorso venerdì sera si è svolto nel campo del Geas Rugby di Sesto San Giovanni il torneo triangolare in memoria di Simone Felice, il ragazzo di 18 anni che il 26 maggio scorso è morto a seguito di un incidente in moto avvenuto in via Pasolini. Simone per tanti anni ha praticato lo sport della palla ovale proprio nella società sestese, fino all’under 16. Al Geas Rugby indossava la casacca numero 2. La manifestazione in suo ricordo ha visto scendere sul rettangolo di gioco oltre alla formazione locale, anche due squadre milanesi.

Gli incontri si sono disputati sotto gli occhi dei genitori di Simone, ancora visibilmente e comprensibilmente affranti per la perdita del figlio. Simone era nato a Sesto San Giovanni ma attualmente risiedeva a Monza con la famiglia. Frequentava l’istituto dei Salesiani della Rondinella. Appena cinque mesi fa era diventato maggiorenne. Amici e conoscenti lo ricordano come un ragazzo solare, pieno di vita e sempre sorridente.

Quella tragica mattina di giovedì 26 maggio il 18enne stava percorrendo in sella alla sua moto via Pasolini. All’improvviso, secondo quanto poi accertato dalle indagini della Polizia locale, un’auto guidata da una donna gli avrebbe tagliato la strada facendogli perdere il controllo del mezzo a due ruote. Fatale, dopo la caduta, è stato l’impatto con l’asfalto. Simone ha perso subito i sensi. A nulla è servito il tempestivo intervento dei sanitari del 118. Quel maledetto giovedì mattina il sorriso di Simone si è spento per sempre.
Foto da pagina Facebook Geas Rugby


