Mancano i medici di base. E’ l’allarme lanciato dal dottor Fiorenzo Corti, vicesegretario della Federazione italiana dei medici di medicina generale secondo il quale “serve una deroga ai massimali: 1500 malati a dottore”. Un problema, quello sottolineato dal dottor Corti, esistente anche a Sesto San Giovanni dove i cittadini sono esasperati. “E’ una vergogna”, questo il pensiero di tanti pazienti irritati e al contempo in apprensione per l’attuale situazione. In generale, tra medici andati in pensione o deceduti, per i cittadini che necessitano di assistenza medica vige l’incertezza. Recente è il caso del dottor Roberto Trezzi, molto stimato, scomparso prematuramente poco meno di un mese fa dopo aver contratto il Coronavirus, che operava nell’ambulatorio situato nel quartiere Vittoria. I suoi ex assistiti, al momento, sono in carico al sostituto dottor Fumagalli. Dal 31 gennaio, però, i pazienti acquisiranno come medico di base il dottor El Farargy che opera nell’ambulatorio di via Fratelli di Dio, zona Cascina Gatti. Un cambio di posizione che, soprattutto per le persone anziane, comporta un notevole spostamento. “E’ assurdo- dice una signora in precedenza assistita dal dottor Trezzi-. Come fanno le persone avanti con l’età, affette da problemi deambulatori, a sostenere un simile cambiamento? Lo spostamento è notevole, praticamente da Sesto fino al confine con Cologno Monzese“. E poi c’è il problema, peggiore, che attanaglia tanti cittadini: la mancanza di disponibilità di medici di base in città. Ai pazienti, tuttora sprovvisti di un dottore al quale potersi rivolgere, l’Ats propone di scegliere un medico di base a Cinisello Balsamo o a Cormano. E’ quanto riferitoci da un professionista sestese residente al Rondò: “Nei giorni scorsi-spiega-mi sono informato sulla scelta del medico di base del quale, per ora, sono sprovvisto in quanto proveniente da Milano. In tutta risposta allo sportello dedicato mi è stato riferito che gli ambulatori disponibili più vicini si trovano a Cinisello e Cormano. Com’è possibile che in una grande città come Sesto manchino medici di base e che, per avere a disposizione un così importante servizio, ci si debba recare nei comuni limitrofi?”. Accogliendo le richieste dei cittadini, giriamo le loro segnalazioni al sindaco Roberto Di Stefano e a tutte le Autorità competenti affinchè possano trovare presto una giusta soluzione al problema. Urge intervento presso l’Ats e presso l’assessorato regionale della Lombardia. Sesto San Giovanni, città di 82 mila abitanti, merita questo importante servizio.

