Sinistra Italiana ufficializza la candidatura di Michele Foggetta alle primarie del centrosinistra di Sesto San Giovanni, in programma il 3 aprile, che porteranno i cittadini a scegliere lo sfidante del sindaco Roberto Di Stefano alle prossime elezioni amministrative.
«Dobbiamo costruire una Sesto nuova. – ha commentato Foggetta –. Una città accogliente ed inclusiva che si riscopra pulita, verde ed ecologica. Che sappia essere giovane con i giovani e vicina agli anziani. Che sia donna e sappia essere per le donne. Che regali cultura a tutte e tutti perché chiunque possa essere davvero libero. Una città che corra veloce ma che sappia camminare al passo di chi rimane indietro perché indietro e da solo non resti mai nessuno. Una Sesto che sappia ergersi come un albero che getta le proprie radici nel suo passato glorioso e con la chioma che punta verso l’alto e verso il futuro».
Michele Foggetta ha iniziato la sua attività politica a Sesto San Giovanni candidandosi per la prima volta al Consiglio comunale nel 2007. Nel 2012 è stato eletto consigliere del gruppo Federazione della Sinistra. Dal 2017 è segretario della sezione “Peppino Impastato” del partito Sinistra Italiana a Sesto e dallo scorso anno è responsabile dell’organizzazione per la Città Metropolitana della federazione milanese di SI.
Il suo impiego di educatore professionale, oggi per Aias di Milano Onlus e fino al 2021 per Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione, lo ha portato a lavorare con i giovani, con la disabilità nelle scuole e con la prevenzione delle dipendenze da alcol, sostanze stupefacenti e malattie a trasmissione sessuale. Per un breve periodo è stato impegnato nell’unità di strada prostituzione della Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione.
È da sempre attivo nelle attività di volontariato e, dopo aver fatto parte del Cespi, storica associazione sestese, ha fondato Shanti Sahara, onlus che realizza progetti a supporto della disabilità nei campi profughi saharawi e che dal 2011 ha portato in Italia gruppi di bambini affetti da malattie croniche o portatori di handicap, permettendo loro visite specialistiche e interventi medici.


