Rimpasto di Giunta a Sesto San Giovanni: più deleghe per Lamiranda, ridimensionata Aiosa. Bocciata Pizzocchera.
A Sesto San Giovanni, dopo i grossi scossoni politici degli scorsi giorni è in atto una riorganizzazione della giunta comunale. Il sindaco Roberto Di Stefano ha modificato la distribuzione delle deleghe tra i membri della giunta, con l’obiettivo di riorganizzare le competenze. In questo quadro, la revoca della carica di vicesindaco ad Alessandra Aiosa e la rimozione di Roberta Pizzochera dal ruolo di assessore hanno spinto il primo cittadino a rivedere l’assetto delle responsabilità, conferendo un nuovo equilibrio alla squadra di governo locale.
Alessandra Aiosa, che continuerà a ricoprire il ruolo di assessore, ha visto una sostanziale trasformazione nelle sue deleghe. L’attenzione di Aiosa sarà ora focalizzata principalmente sulle politiche sociali e del welfare. Oltre alle competenze legate ai servizi sociali (precedentemente responsabilità di Pizzochera), si occuperà delle politiche abitative, dell’infanzia, del sostegno alle famiglie e dell’integrazione socio-sanitaria.
Antonio Lamiranda, invece, vedrà un ampliamento delle sue responsabilità, già centrali per la pianificazione urbana e ambientale di Sesto. Il nuovo incarico attribuitogli include anche il commercio e il rilancio delle attività produttive locali (precedentemente responsibilità di Aiosa).
Infine, Loredana Paterna assume la gestione dei servizi cimiteriali (precedentemente responsibilità di Aiosa), un ambito che andrà ad affiancare le sue attuali deleghe sul PNRR, la manutenzione degli stabili comunali e la gestione del patrimonio pubblico.
Resta però un punto interrogativo aperto: nel decreto non si menziona chi andrà a coprire il ruolo vacante di vicesindaco, precedentemente ricoperto da Aiosa. Inoltre, non viene fornita alcuna indicazione riguardo all’ex assessore Roberta Pizzochera, la cui posizione appare dunque ancora esclusa dal nuovo assetto amministrativo.
La revisione delle deleghe sembra voler affrontare con decisione le sfide di una Sesto San Giovanni in trasformazione, soprattutto dal punto di vista politico.

