L’aumento dei prezzi degli immobili a Milano continua a spingere sempre più famiglie e acquirenti verso l’hinterland, tra cui Sesto San Giovanni, dove i costi delle abitazioni risultano notevolmente inferiori rispetto al capoluogo. Una recente analisi di Abitare Co. mette in evidenza il trend delle compravendite nei 37 comuni collegati a Milano tramite metropolitana o passante ferroviario.
Sesto San Giovanni: una città in crescita
A Sesto San Giovanni, il valore delle abitazioni ha registrato un incremento significativo, riflettendo il rinnovato interesse per questa città strategicamente posizionata. In media, secondo l’analisi di Abitare Co, con un budget di 300.000 euro, è possibile acquistare una casa di circa 82 metri quadrati, un dato che posiziona Sesto San Giovani tra i comuni più costosi dell’hinterland, ma comunque ben al di sotto dei prezzi milanesi.
Questo aumento dei valori immobiliari sottolinea come Sesto San Giovanni stia attirando nuovi residenti grazie alla sua vicinanza a Milano, ai buoni collegamenti e ai vari servizi.
Il fenomeno dello spostamento verso l’hinterland
Secondo l’Istat, nel 2023, Milano ha registrato un calo di oltre 15.400 residenti a favore dell’area metropolitana, con un incremento del 9,7% di trasferimenti rispetto al 2019. Molti di questi nuovi residenti scelgono l’hinterland per i prezzi più accessibili: le case usate costano mediamente il 52% in meno rispetto a Milano, mentre quelle nuove arrivano a costare quasi il 60% in meno.
Il fenomeno è particolarmente evidente in comuni come Abbiategrasso, dove con 300.000 euro si acquistano appartamenti di 133 metri quadrati, e Vimodrone dove con la stessa cifra si trovano appartamenti di 130 mq.
Le compravendite: Milano in calo, l’hinterland cresce
Mentre a Milano le compravendite sono diminuite del 5,3% tra il 2019 e il 2023, nei comuni dell’hinterland sono aumentate dell’11,6%. In particolare, alcuni comuni hanno visto un vero boom: Opera (+70,8%), Cusano Milanino (+63,3%) e Vimodrone (+61,7%).
Secondo Abitare Co., diversi fattori spingono le famiglie a lasciare Milano, tra cui la riduzione del potere d’acquisto e la scarsità di offerta. Inoltre, i comuni ben collegati, come Sesto San Giovanni, risultano sempre più attrattivi.

