
Una corona d’alloro è stata deposta questa mattina in piazza IV Novembre di Sesto San Giovanni sulla lapide di Gilberto Levi, il partigiano sestese ucciso dai nazifascisti il 23 settembre del 1944. A guidare la delegazione del Comune il vice presidente del Consiglio comunale Salvatore Romano che ha ricordato Gilberto Levi che militava nel Partito Socialista e faceva parte del nuovo nucleo dirigente clandestino del PSI che era composta di giovani e si era stretto attorno a Domenico Fiorani, poi fucilato a piazzale Loreto.
Gilberto Levi, figlio di Angelo e Maria Bonora, nacque a Mantova il 2 settembre 1909. Dopo aver frequentato il liceo nella città virgiliana si trasferì a Milano, lavorando come operaio specializzato alla Falck di Sesto San Giovanni. Dopo l’8 settembre 1943 prese parte alla lotta di liberazione. Arrestato nel luglio del 1944, Gilberto Levi venne torturato e portato nel carcere di Monza. Il 23 settembre 1944 il partigiano venne fucilato dai nazifascisti insieme a Giovanni Valsecchi. Sul luogo della fucilazione – avvenuta in piazza IV Novembre a Sesto San Giovanni – fu posta una lapide. A Gilberto Levi è anche intitolata una via della città.



