Una spedizione punitiva culminata in un omicidio a colpi di arma da fuoco: questo il drammatico scenario che si è consumato la sera del 23 ottobre 2023 in via Pisa, a Sesto San Giovanni. Il pm della Procura di Monza ha chiesto una condanna a 20 anni di reclusione per Hamza Haddaji, 32 anni, accusato di aver fatto parte del commando composto da una decina di persone. L’uomo è imputato per omicidio, tentato omicidio e porto illegale di armi, in un processo con rito abbreviato che si svolge davanti al gup del Tribunale di Monza.
I fatti di via Pisa a Sesto San Giovanni
La vicenda risale a una faida tra pusher culminata in un’aggressione violenta. Quella sera, il gruppo ha attaccato i rivali in via Pisa a Sesto San Giovanni utilizzando armi da fuoco e mazze. Il tragico epilogo è stata la morte di Youssef Saadani, un giovane, di origine marocchina, di 27 anni, raggiunto da un colpo sparato.
Le indagini e l’arresto di Haddaji
Hamza Haddaji è stato arrestato il giorno successivo all’omicidio dai carabinieri a Pero, ed è attualmente detenuto in carcere. Durante gli interrogatori, ha ammesso di essere presente alla spedizione punitiva, ma ha negato di aver partecipato attivamente all’aggressione.
Gli sviluppi del processo e le altre indagini
A dicembre, su richiesta della Procura, verranno interrogati in incidente probatorio gli altri membri del gruppo. Tra loro, uno è stato rintracciato e arrestato in Spagna lo scorso ottobre, mentre tre risultano ancora latitanti. La prossima udienza per il rito abbreviato di Hamza Haddaji è fissata a gennaio, quando prenderà la parola la difesa dell’imputato.


