L’intervento di riqualificazione delle ex aree Falck di Sesto San Giovanni – un progetto nato dall’accordo tra Comune e la società MilanoSesto – “genererà un giro di affari di oltre 2,3 miliardi di euro e creerà più di 5300 posti di lavoro. Un intervento di questa portata genera impatti di molteplice natura per il territorio. L’investimento è di oltre 825 milioni di euro”. L’agenzia di stampa Ansa riporta il calcolo di una ricerca effettuata da The European House – Ambrosetti in collaborazione con MilanoSesto e Hines (partner del progetto di riconversione).
“MilanoSesto, 1.5 milioni di metri quadrati dove sorgevano le acciaierie Falck, è il più grande intervento di rigenerazione urbana in Italia e fra i principali in Europa – si legge ancora -. A partire dai primi due lotti, quello residenziale Unione 0 e la Città della Salute e della Ricerca. Al termine dei lavori, con il completamento della Città della Salute e della Ricerca e la nascita del polo residenziale e lavorativo, sarà dispiegato il vero potenziale della rigenerazione”.
“Le persone – conclude la nota Ansa- che frequenteranno gli spazi, ovvero le famiglie insediate, i city user che alloggeranno in hotel, i lavoratori del quartiere, i pazienti e i loro familiari, porteranno sul territorio quasi 190 milioni di euro di consumi addizionali, ogni anno. Il Comune di Sesto San Giovanni beneficerà di 2.6 milioni di euro addizionali – fra Imu, Tari e addizionale Irpef- cifra pari al 6,2% del gettito fiscale complessivo del Municipio”.


