“Non siamo inquilini di Serie B”. Con una lettera i componenti del consiglio di caseggiato si lamentano dei ritardi per la fine dei lavori di manutenzione nelle case comunali di via Campestre 250 a Sesto San Giovanni. Pubblichiamo integralmente la missiva.
“Si era parlato di comunicazione e di collaborazione, ma a quanto pare, a distanza di parecchio tempo e dopo parecchie segnalazioni mai evase, oggi la situazione non è cambiata: cancelli non ancora riparati a distanza di mesi; problemi con ascensori che si bloccano; citofoni che non funzionano; infiltrazioni d’acqua dovuti probabilmente a perdita nei tubi o a qualche movimento di canaline che si sono spostate; presenza di topi nel cantiere e nelle balconate; presenza di blatte all’interno delle scalinate, segno di una scarsa pulizia nelle zone comuni (una sola persona a fare cinque scalinate in poche ore non può farcela). I lavori non finiscono mai e siamo costretti da mesi a vivere con le impalcature che ci tolgono la luce.
Ci hanno detto di comunicare attraverso i numeri di emergenza, ma le nostre segnalazioni non sono quasi mai state ascoltate. Ultimamente sembrava che qualcosa si stesse muovendo nel cantiere, ma con il tempo i lavori hanno iniziato a rallentare per bloccarsi quasi definitivamente. Gli infissi non arrivavano per mancata spedizione da parte del produttore e quando sono arrivati si sono verificati ritardi nel montaggio. Mancano i soldi? La ditta appaltatrice dei lavori non è stata pagata? Perché l’ufficio non risponde alle nostre richieste di incontro? Questa è mancanza di rispetto. Gli abitanti delle case comunali non sono inquilini di Serie B”.
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