Circa un anno fa moriva all’età di 66 anni don Agostino Sosio, sacerdote dei Salesiani della parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice di Sesto San Giovanni, dopo aver contratto il Coronavirus. Era il 25 marzo 2020 quando i suoi confratelli hanno resto noto il decesso, dopo giorni di ricovero in terapia intensiva. In un baleno la notizia aveva fatto il giro della città destando commozione tra le persone. Ieri, nel Giorno della Memoria, don Agostino Sosio avrebbe compiuto 67 anni. Originario di Semogo, frazione di Valdidentro, in provincia di Sondrio, il parroco ha operato per 38 anni nel solco di don Bosco ed era molto conosciuto ed apprezzato per il suo modo affabile e generoso. Nel corso degli anni ’90, a Sondrio, era stato responsabile della Casa salesiana e dell’oratorio San Rocco dove si è reso protagonista del rinnovamento della struttura. In seguito aveva ricoperto il ruolo di ispettore salesiano dell’Italia Lombardo Emiliana. Dal 2016 aveva assunto l’incarico di responsabile della comunità pastorale di Santa Maria Ausiliatrice a Sesto San Giovanni. Un uomo che non si è mai tirato indietro nei compiti a lui assegnati dalla Chiesa. Un uomo di cui si è fortemente sentita la mancanza.
Diego Mandarà


