Prosegue a Sesto San Giovanni il piano del Comune dedicato alle piantumazioni degli alberi. In totale dal 2017 -secondo i dati forniti dal Municipio- sono stati 4273 gli interventi di potatura eseguiti nelle scuole, nei parchi pubblici e nei viali alberati.
“Nel dettaglio sono stati rimossi 661 alberi poi regolarmente compensati con nuove piantumazioni già eseguite o in programma: 387 ereditati in pessime condizioni, di cui 215 abbattuti a seguito di valutazione tecnica agronomica negativa per la presenza di malattie, 151 secchi, 11 platani con cancro colorato, 10 morti già a terra. Altri 112 sono stati rimossi nell’ambito delle riqualificazioni del Villaggio Falck e di via Picardi, 74 abbattuti interamente o parzialmente dalla straordinaria nevicata dello scorso dicembre, 65 abbattuti dalla forte perturbazione del 2018, 23 rimossi perché troppo vicini ad edifici col rischio che potessero danneggiate proprietà altrui”, spiega il Comune.
“I numeri non mentono-commenta il sindaco Roberto Di Stefano-. Sono tutti interventi dovuti alle mancate manutenzioni del passato. Capisco il tentativo da parte dei responsabili di questo scempio di scaricare le colpe su di noi. Una mossa politicamente subdola che tenta di mistificare la realtà nascondendo le proprie responsabilità che giudico gravi dal punto di vista ambientale e morale”.
“Al nostro insediamento nel 2017-ha rimarcato il primo cittadino- abbiamo trovato una situazione davvero disastrosa anche per quanto riguarda la cura e la tutela del patrimonio verde. La sinistra ci ha lasciato in eredità 387 alberi già morti o gravemente malati a causa della totale mancanza di manutenzione che ci ha costretto a procedere con gli abbattimenti. I numeri, certificati dagli uffici, sono chiari: le rimozioni di alberi in condizioni pessime sono figlie della mala gestione di chi ci ha preceduto che non ha contemplato un adeguato stanziamento di risorse per un appalto pluriennale. Noi, che abbiamo davvero a cuore il nostro verde, abbiamo introdotto la valutazione tecnica agronomica, obbligatoria per legge, ma che, chissà per quale motivo, non era mai stata eseguita prima. Si tratta di interventi necessari per controllare e monitorare lo stato di salute delle piante”.
“Ricordiamo- fa eco l’assessore al Verde Alessandra Magro– che una delle prime azioni di questa amministrazione è stata la piantumazione di 3.000 nuovi alberi al Parco Bergamella. Abbiamo inoltre piantato 421 alberi di varie essenze come compensazioni per gli abbattimenti. Il nostro lavoro prosegue e con la partecipazione al terzo progetto ForestaMi piantumeremo centinaia di altre piante nei parchi pubblici e in diversi quartieri di Sesto per completare le compensazioni e andare anche oltre. Rispetto al nulla di prima, noi eseguiamo lavori di manutenzione del verde per 800.000 euro all’anno. Questi numeri sono la migliore dimostrazione dell’ottimo lavoro che l’amministrazione ha messo in campo per riparare i danni del passato e innestare un deciso e visibile cambio di marcia sulla tutela del verde”.


