E’ stato presentato a Sesto San Giovanni «Nuove rotte», il progetto finanziato da Fondazione Comunitaria Nord Milano, onlus con sede in largo Lamarmora che contribuisce alla realizzazione di progetti di utilità sociale, e promosso da una partnership costituita dagli Ambiti di Cinisello Balsamo, Garbagnate, Rho e da Anffas NordMilano, con il supporto di Ats Milano.
«Il progetto «Nuove rotte» nasce dalla convinzione – spiegano i promotori dell’iniziativa – che da questo momento di profonda crisi possa svilupparsi un’opportunità unica per il sistema dei servizi per le persone con disabilità. Il progetto mira a rigenerare e innovare le pratiche di inclusione sociale agendo su tre dimensioni progettuali – relazionale, comunitaria e organizzativa – e attivando congiuntamente, in supporto alle stesse, specifiche azioni di sistema».
Nello specifico il progetto agirà:
• sulla dimensione relazionale puntando in modo particolare a rafforzare gli aspetti funzionali all’inclusione delle persone con disabilità, attivando comunità di pratica di caregiver di persone con disabilità e gruppi di auto rappresentanza per persone con disabilità. Inoltre, puntando sul concetto che la condivisione di esperienze rappresenti un’importante forma di crescita, si realizzeranno un corso di formazione di consulenti alla pari di caregiver di persone con disabilità e un corso di formazione di consulenti alla pari rivolto a persone con disabilità;
• sulla dimensione comunitaria attivando sperimentazioni pilota che consentano alle persone con disabilità non solo di fruire dei contesti sulla base dei loro diritti, ma ancor più di contribuire attivamente a costruire le comunità in cui vivono. Nello specifico si realizzeranno, in co-progettazione con realtà del territorio, un cantiere sociale per la vita indipendente in ogni ambito territoriale interessato e, coinvolgendo gli operatori dei servizi diurni presenti sul territorio, tavoli operatori-persone con disabilità-familiari;
• sulla dimensione organizzativa per accrescere pratiche professionali all’interno della rete dei servizi finalizzate a sviluppare spazi di comprensione, di co-progettazione e co-costruzione di possibili tragitti verso la vita indipendente con il coinvolgimento diretto della PCD al proprio progetto individuale. All’interno di questa dimensione si avvieranno tavoli di lavoro per condividere buone prassi e modalità per la realizzazione del Progetto di Vita, in un’ottica di Budget di Progetto puntando un approccio multidimensionale/


