Procede a Sesto San Giovanni la potatura degli alberi. Questa mattina i tecnici della società appaltatrice, come documentano le foto, sono stati impegnati nel giardino Crisafulli, situato in piazza del Lavoro, davanti alla sede del Comune. Non tutti i sestesi sono però d’accordo con questo tipo di operazioni. Per questo motivo oggi ci è giunta in redazione la segnalazione di due cittadine residenti nella zona che, parlando anche a nome degli abitanti del quartiere, hanno manifestato il proprio dissenso.

Le due donne ci hanno riferito di aver inviato al direttore del settore Ambiente del Municipio una mail “sperando di riuscire a fermare la potatura indiscriminata che dicono di avere in programma su tutti gli alberi rimasti in piedi nel giardino Crisafulli”. Riceviamo e pubblichiamo i contenuti più significativi della mail. “Volevamo segnalarvi che stamattina alle 7,30 l’isolato intorno ai giardini Crisafulli ed al Comune, ancora una volta, si è svegliato al suono delle motoseghe. Tutto sembra concentrarsi ostinatamente su quest’area. In 6 mesi, da fine agosto 2020, sono stati abbattuti nel giardino 6 alberi, di cui 3 quasi centenari ed in ottima salute. Solo 2 erano morti da anni. Alcuni alberi andavano forse potati ma non abbattuti dalla sera alla mattina, senza motivazioni ufficiali. Un abbattimento scriteriato che ha distrutto porzioni di alberi centenari e ha tolto schermatura verde alle persone che abitano nell’isolato attorno al giardino che da un anno sono chiuse in casa e cercano di lavorare da remoto. Così come quelle persone che non stanno bene e sono costrette a vedere quotidianamente questo scempio.

Oggi, martedì 2 marzo 2021, ci risiamo. Potature a tappeto che esporranno gli abitanti della zona ancora di più al rumore continuo ed assordante proveniente dell’area cani ed al caldo che sta arrivando. Dovremo stare chiusi in casa, con le finestre serrate e i condizionatori azionati, già dalle prossime giornate di primavera? Perché lasciate in uno stato di sostanziale abbandono tutte le altre aree verdi della città e vi accanite sul giardino Crisafulli?”.


