Sarà l’autopsia a chiarire la causa della morte del 30enne nordafricano ucciso da una ferita alla gola durante uno scontro tra bande. L’omicidio è avvenuto ieri sera, dopo le 20, in via Pisa a Sesto San Giovanni, nel quartiere Cascina Gatti. Apparentemente stroncato da una profonda coltellata, potrebbe invece essere stato ucciso da un colpo di arma da fuoco, la stessa che ha ferito un altro uomo ad una mano, i cui bossoli sono stati rinvenuti inesplosi e in gran numero a terra, durante i rilievi dei Carabinieri.
A determinare il tipo di arma che ha ucciso il 30enne e ferito un secondo uomo, presumibilmente un fucile dato il calibro dei proiettili, ma potrebbe anche trattarsi di un’arma corta usata con proiettili di calibro maggiore (si spiegherebbero i tanti colpi inesplosi), sarà il medico legale.
Sta meglio invece il giovane aggredito a colpi di mazza da baseball. Intanto proseguono gli accertamenti e le indagini dei Carabinieri per ricostruire la dinamica del brutale scontro: alla base quasi certamente questioni legate allo spaccio.


