Annullato lo spettacolo dal vivo “La Fabbrica della Memoria”. La rappresentazione teatrale sarebbe dovuta andare in scena il 5 marzo presso lo spazio Mil di Sesto San Giovanni. A seguito delle misure adottate per contenere la diffusione del coronavirus, l’evento è stato però cancellato. La manifestazione sarà comunque trasmessa online e, per la prima volta, parte della stessa potrà essere visionata da tutti, sestesi e non. La cultura è condivisione del sapere e, dunque, aggregazione. Il teatro è, in particolare, uno strumento per far vivere emozioni. Non può arrestarsi: rende patrimonio di tutti il bello, ciò che in fondo desiderano tutti gli uomini e tutte le donne di questo mondo. “Qui c’erano ragazzi e ragazze più o meno giovani che venivano dal Friuli, dalla Sicilia, la Sardegna, in questo posto, Sesto S.G. trovavi tutta l’Italia”, viene ripetuto in occasione dello spettacolo. Ecco: “La Fabbrica della Memoria” ci ricorda che solo la cultura dell’accoglienza e della condivisione, di cui Sesto San Giovanni è promotrice da sempre, può annientare davvero il germe della solitudine. Lo spettacolo intende, anche nella sua versione online, ricordare che è responsabilità di tutti lanciare un messaggio positivo e di continuità. Le situazioni di crisi e di difficoltà, in qualsiasi ambito, inducono del resto l’uomo a utilizzare il proprio ingegno in maniera innovativa; lo esortano a vedere i problemi da prospettive differenti e a trasformare ciò che si presenta come impedimento in diversa opportunità. In attesa di disporre di un nuovo spazio e di una nuova data per andare in scena, “La Fabbrica della Memoria”, momentaneamente, prosegue il suo impegno in rete. Perché la memoria non si ferma. In particolare a Sesto San Giovanni.
Diego Mandarà


