La polemica
E’ polemica tra la minoranza e la maggioranza del Municipio di Sesto San Giovanni per lo scarso minutaggio riservato ai consiglieri dell’opposizione durante la discussione delle delibere in Consiglio comunale. Un fatto più volte sottolineato in passato dalla minoranza che su questo tema concorda in maniera unanime.

I partiti di opposizione denunciano “una mancanza di democrazia”
Anche durante l’ultimo Consiglio comunale (durante il quale è stato approvato il bilancio di previsione per l’anno 2021), tenutosi martedì sera, a detta dei partiti di schieramento avverso alla maggioranza, si è ripetuta la medesima scena. A colpi di post su Facebook le varie fazioni denunciano in coro una “mancanza di democrazia”. Scrivono i partiti (PD, M5S, Giovani Sestesi e Insieme con Sesto al Primo Posto): “Quattordici delibere per approvare il bilancio del nostro Comune. Il sindaco ha parlato per 1 ora e 35 minuti. I vari gruppi per soli 10. L’equivalente di 2 minuti a consigliere per ribattere su tutti i punti. Se a Sesto esiste ancora la democrazia non è più di casa in Comune. Segnaleremo, uniti come forze di opposizione, questa prevaricazione al Prefetto“.
La risposta della maggioranza
Non si è fatta attendere la risposta della maggioranza. E’ il presidente del Consiglio comunale di Sesto, esponente di Forza Italia, Giovanni Fiorino a replicare alle accuse sulla modalità di svolgimento della seduta: “Che strana questa opposizione. Rifiuta la proposta della maggioranza di aumentare di 10 minuti i tempi della discussione sul Bilancio preventivo 2021 e abbandona l’aula consiliare in segno di protesta perché dichiara di non avere abbastanza tempo per la discussione della stessa”.


