Questa mattina a Sesto San Giovanni si è tenuta la cerimonia di intitolazione del giardino compreso tra le vie Mazzini e Puricelli Guerra allo scultore sestese Gualtiero Anelli. L’artista ha vissuto a Sesto per oltre 60 anni, dal 1911 al 1974, data della morte. Portano la sua firma il Monumento ai Caduti in piazza della Repubblica, l’altare del Crocefisso e del Tabernacolo e le acquasantiere nella basilica di Santo Stefano in piazza Petazzi, il bassorilievo che raffigura un Ecce Homo sul fianco della chiesa di Cascina Gatti, oltre a diverse opere all’interno del Cimitero Monumentale di Sesto. Anelli è stato fondatore, nonché insegnante, della scuola d’arte Federico Faruffini che ancora oggi, a distanza di anni, rappresenta un’eccellenza sestese. Grazie alle sue qualità artistiche e alla sua professionalità è stato anche membro della Commissione Edilizia comunale per oltre 30 anni. Dopo aver combattuto la Prima Guerra Mondiale è stato insignito della Croce al Merito di Guerra nel ’26, mentre nel ’70 ha ricevuto la prestigiosa onorificenza di Cavaliere dell’Ordine di Vittorio Veneto, riservata a tutti i reduci ancora in vita. Nel 55′ ha ricevuto la Medaglia per l’elevazione di Sesto a città.
“Gualtiero Anelli – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano – ha contribuito visibilmente a fare la storia della nostra città. Una personalità forte che, grazie alle sue sculture, ha dato lustro a Sesto anche ben oltre i suoi confini. Nella sua vita non si è distinto solo per l’impegno artistico ma anche per il grande attaccamento alla patria e per lo spiccato senso civico. Sono fiero ed orgoglioso di avere, da oggi, un luogo di Sesto che porta il nome di un artista di grande spessore e di integrità morale, estroso e lungimirante, laborioso e instancabile: Gualtiero Anelli. La sua memoria è tangibile nei luoghi più simbolici della città”.

